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Biografia

Roberto Rolfo

passione

Roby eredita la grande passione per le due ruote dal papà, campione italiano di velocità in salita 1980. Le prime esperienze in pista cominciano all’età di 9 anni, quando, in sella ad una Honda 750, Roby sorprende già mostrando il suo grande talento.

Nel 1996 Roberto fa la sua prima comparsa nel Motomondiale, Gran Premio di San Marino su circuito di Imola, campionato a cui prende parte a tempo pieno l’anno successivo nella scuderia Carrizzosa. In sella ad una Honda ottiene, a fine stagione, un ottimo 11° posto classificandosi come miglior pilota italiano su moto non ufficiale.

Il ’99 è l’anno dell’Aprilia del team Vasco Rossi Racing con la quale si conferma ai vertici iridati con una moto privata compresa la pole position al Gran Premio di Valencia.

Nel 2000 Roby rientra in pista in sostituzione dell’infortunato pilota Hoffman ottenendo un lodevole 6° posto In Germania, 9° in Olanda e 10° in Australia!

WIKIPEDIA: sintesi carriera e statistiche

    • PILOTA: ROBERTO ROLFO
    • NUMERO DI GARA: 44
    • DATA DI NASCITA: 23 marzo 1980
    • NATO A: Torino – Italia
    • NAZIONALITA’: Italiana e Svizzera
    • RESIDENZA: Paradiso, Lugano – Svizzera
    • ALTEZZA: 175 cm
    • PESO: 72 Kg
    • MIGLIOR RISULTATO:
      2° assoluto Mondiale 250Gp – 2003

      1° di squadra Mondiale Endurance 1000SST – 2019
    • ABITUDINI: Attività e movimento, sempre
    • HOBBY: Ciclismo, enduro e vino rosso!

Roby a 4 anni in sella ad una Minarelli monomarcia

L'anno della Svolta

L’anno successivo è l’anno della svolta, in sella ad una Aprilia privata ottiene il 4° posto della classifica finale fregiandosi del titolo di miglior pilota privato della storia! E’ così che arriva la proposta di far parte, nel 2002, del team ufficiale Fortuna, in sella ad una Honda con la quale ottiene il 3° posto nella classifica mondiale, andando in ben 5 occasioni ad un passo dalla 1ª vittoria iridata. L’anno successivo Sachsenring e Phillip Island sono le prime vittorie mondiali di una stagione che lo vede protagonista fino all’ultima sfida dove un problema tecnico gli impedirà di lottare fino alla fine della gara per conquistare il titolo. Concluderà cosi aggiudicandosi il 2° posto della classifica mondiale.

obiettivo chiaro

Nel 2004 Roby parte fin da subito col chiaro obiettivo di riconquistare il titolo perduto per un soffio l’anno precedente ma, dopo la strepitosa vittoria sul circuito di Jerez, si trova a dover affrontare per tutta la stagione numerose difficoltà tecniche e a dover competere con una moto sottodimensionata rispetto alla sua statura; concluderà così la stagione all’ottavo posto della classifica mondiale.

La delusione per questa stagione negativa non demotiva affatto Roby, anzi, diventa lo sprone per fare il salto in MotoGP e poter così esprimere, in sella ad una Ducati privata del team D’Antin Pramac, ancora una volta il suo grande talento, riuscendo ad andare a punti in quasi tutte le occasioni, nonostante l’utilizzo di pneumatici ancora in via di sviluppo.

superbike

L’anno successivo Roby fa il suo debutto nel Campionato del Mondo SuperBike in sella ad una Ducati 999 del team privato SC Caracchi conquistando un ottimo 5° posto in Australia, 7° posto in Qatar e Monza e lottando per numerose gare tra i top-ten.

Il 2007 è il secondo anno per Roby nel Campionato del Mondo SBK, questa volta in sella alla Honda del Team HANNspree Ten Kate; dal GP di Monza, dove durante l’ultimo giro un problema tecnico gli ha impedito di conquistare un ottimo 2° posto e il suo primo podio in SuperBike. Roby disputerà ogni gara sempre a ridosso del podio dimostrando di essere all’altezza di una categoria estremamente competitiva. Conquisterà a fine stagione il 7° piazzamento mondiale.

esperienza honda

Nel 2008 Roby partecipa al Campionato del Mondo SBK in sella alla privatissima Honda del team romano Althea. Nonostante i buoni tempi nelle sessioni invernali ed un buon inizio di campionato, la scarsa competitività del suo mezzo rispetto a quelli ufficiali non gli permette di potersi esprimere ai livelli dell’anno precedente. Rimane comunque il ricordo di una esperienza importante che sicuramente lo ha fatto crescere ancora a livello professionale.

Il 2009 si preannuncia come l’anno del riscatto; dopo aver chiuso nel periodo invernale un contratto con il team Honda Stiggy, Roby si comporta bene nel primo test ufficiale in programma a Cartagena nel mese di dicembre, nei primi giorni di gennaio 2009 una inaspettata lussazione alla spalla sinistra, che già era stata lussata 2 volte precedentemente, lo tiene fermo fino a fine febbraio dove si presenta comunque in forma alla prima gara di Campionato in Australia.
Dopo le prime due gare disputate in modo lodevole, Roby riceve una chiamata dal team che gli annuncia la sua sostituzione con un altro pilota per motivi economici.

moto 2

Roby  lavora duro tutto il 2009 per trovare un posto nella nuova categoria Moto2 che esordirà nel 2010 nel MotomondialeGP.
Dopo alcuni test e due gare del CEV (Campionato Spagnolo) dove Rolfo finisce secondo e quinto, chiude un contratto con il team Italtrans STR per correre la stagione 2010 in sella alla Suter Moto2 nel MotomondialeGP.
La stagione 2010 si chiude con una vittoria sul circuito di Sepang in Malesia ed un podio al Sachsenring in Germania. Il ritorno al Motomondiale di Roby è quindi stato premiato con risultati che lo hanno evidenziato in mezzo a ben 42 piloti provenienti da tutte le parti del mondo.

Dopo gli ottimi risultati conseguiti, nel 2011  accetta di tornare in Superbike con il team Pedercini che gli mette a disposizione una Kawasaki privata. Sarà una stagione difficile dove comunque l’obiettivo di andare sempre a punti viene centrato e aumenta la voglia di raggiungere in pista traguardi importanti, spinti dal motore essenziale nelle corse e nella vita: crederci fino in fondo!

traguardi importanti

L’obiettivo di arrivare nuovamente a traguardi importanti spinge Roby a cercare per la stagione 2012 una squadra competitiva per tornare nel Campionato del Mondo Moto2. Ed è così che chiude un accordo con il team TECHNOMAG-CIP per correre il Motomondiale 2012 in sella ad una Suter Moto2.

Durante la stagione il feeling con la moto non arriva, Roby decide quindi di rompere con il Team e viene subito ingaggiato dal Team SPEED MASTER per correre in MOTOGP/CRT le ultime quattro gare di campionato. In sella alla Aprilia Roby trova immediatamente il giusto feeling e riesce a battagliare insieme alle altre CRT nonostante abbia iniziato a stagione quasi conclusa e senza aver fatto nemmeno un test.

Questa sua capacità di adattarsi in fretta alla moto e portarla subito al limite, la sua grande esperienza e competenza fa si che Roby abbia un gran risalto e viene contattato dal Team PARKING GO che lo ingaggia con l’obiettivo di riportare alle corse lo storico marchio MV AGUSTA nella categoria Supersport del campionato del mondo SBK.

Roby nel 2013 sale in sella alla nuovissima 3 cilindri di Varese ed è onorato di correre con un marchio così prestigioso!
2013

• 2013 Il Team PARKING GO ingaggia Roby per riportare alle corse lo storico marchio MV AGUSTA nella categoria SuperSport del campionato del mondo SBK. Nonostante la “gioventù” della moto, che necessita ancora molto sviluppo e lavoro, Roby ottiene un battagliatissimo 3° posto alla gara di Donington e lo storico marchio varesino torna così sul podio mondiale dopo ben 37 anni di assenza!! E per finire la stagione al meglio, Roby ci regala nuovamente l’emozione del podio conquistando un altro entusiasmante 3°posto a Jerez!

2014/2015

• 2014 Roby continua nella categoria SuperSport con una moto privata Kawasaki ZX600R messa a disposizione dal Team GO ELEVEN e porta la moto privata sul podio al Gran Premio di Francia a Magnycours.

• 2015 Inizia la nuova avventura in sella alla privatissima Honda CBR 600 RR del Team Lorini, struttura storica del campionato WSBK che crede nelle potenzialità di Roby e vuole avvalersi del suo talento e della sua esperienza. Il Campionato si conclude con un lodevole 7° posto in classifica, primo dei privati, e numerosi risultati che lo hanno visto ad un passo da un podio mondiale!

2016/2017

• 2016 Nel mese di maggio 2013, nel circuito di Donington Park, Roby riporta dopo ben 37 anni di assenza la MV Agusta su di un podio mondiale. Dopo quasi 3 anni da quella storica data, Roby viene scelto da Team Factory Vamag per scendere in pista con la F3 di Schiranna. Dato l’esordio della moto “novella” in una categoria WSSP sono servite diverse messe a punto e perfezionamenti per renderla abbastanza competitiva.

• 2017 Roby viene confermato come pilota del Team Factory Vamag, in sella alla MV Agusta F3 675 con l’obiettivo di dominare i vertici del Campionato del Mondo Super Sport! Vince una battagliatissima gara a Phillip Island per un millesimo di secondo facendo guadagnare ad MV il primo posto per l’ultima volta. La stagione si conclude con Roby protagonista al circuito di Losail in Qatar in Campionato SBK.

Roby nel 2017 al Passo dello Spino e nel 2018 a Monzuno corre e vince due gare di Campionato Italiano di velocità in salita.
DEBUTTO NELL'ENDURANCE

• 2018 L’anno successivo Roby decide di testarsi in una nuova competizione mai provata prima ma che lo ha sempre affascinato molto: l’ Endurance! Conosce così il team francese MotoAin e stringe subito amicizia con il team manager che lo posiziona pilota ufficiale di gara. Insieme ai compagni Masbou e Bergman inizia la sua prima esperienza nel Campionato Mondiale Endurance di quell’anno emergendo da subito per una notevole capacità di resistenza e concentrazione su lunga durata e posizionandosi al secondo posto alla 24h di Le Mans all’esordio; la gara vede Roby in sella alla moto per ben 11 ore rispetto alle 8 previste, dovute al ritiro tecnico dei suoi compagni.

La stagione prosegue con una vittoria in Germania ad Oschersleben che gli permette di ottenere un buon terzo posto nella classifica generale del Campionato del Mondo.

2019

Il 2019 vede Roby nuovamente impegnato nel Mondiale Endurance nella categoria Superstock sempre in sella alla Yamaha del team MotoAin, ma con al suo fianco due nuovi compagni di squadra: Robin Mulhauser e Stefan Hill. L’inizio stagione non gioca a loro vantaggio a causa della rottura del cambio della R1 causando il ritiro dalla 24h del Bol d’Or dopo solo 2 ore di gara.

Grazie ad una bellissima prestazione alla 24h di Le Mans nel mese di aprile con un secondo posto finale, Roby ed il suo team balzano in seconda posizione nella classifica generale, guadagnando ancora punti con un quarto posto  alla 8h di Slovakia e presentandosi all’ultima gara della Germania in lizza per il titolo Mondiale di categoria. È cosi che dopo un avvincente duello testa a testa con gli altri due team contendenti al titolo che MotoAin conquista la vittoria del Mondiale Endurance Superstock alla 8h di Oschersleben!

2020

Il 2020 parte alla grandissima con il primo posto in classe Superstock alla storica 24h del Bol d’Or, dove l’anno precedente Roby ed il suo team si erano dovuti ritirare per la rottura del cambio; ed è qui che per la prima volta in un campionato Endurance si vede un pilota guidare per tre ore di fila: è proprio Roby coi suoi famosi “tre stint consecutivi“, che favoriscono così un giro di distacco dagli altri team e una meritatissima vittoria! La seconda tappa prosegue in Malesia alla 8h di Sepang, dove il team MotoAin e Roby si aggiudicano nuovamente il primo posto nella categoria Superstock e quarto nella generale SBK, sbaragliando gli avversari con un netto distacco.

Il Mondiale viene momentaneamente interrotto dall’epidemia asiatica del 2019, ma non impedisce a Roby di proseguire il suo allenamento fisico e di prepararsi per la restante parte del Campionato.

Scarica la brochure, la storia di Roby Rolfo