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Motul Italian Round, 12-13-14 maggio 2017

Motul Italian Round, 12-13-14 maggio 2017

PRESS RELEASE WSS600 
Motul Italian Round, 12-13-14 maggio 2017
Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari

IMOLA

Quinto appuntamento per la SuperBike e SuperSport 2017.

Lasciamo alle spalle il nord Europa e trasferiamoci a Imola…Emilia Romagna, provincia di Bologna.

Tracciato impegnativo…da tutti i piloti descritto come una pista “da pelo sullo stomaco”.

Lunga poco meno di 5 km e con 22 curve….9 a destra e 13 a sinistra mette a dura prova le moto e il coraggio dei riders.

E’ una trasferta decisamente carica di emozioni ancor prima di accendere i motori…sarà perchè è la prima tappa italiana dell’anno, sarà perchè numerosissimi appassionati di Sbk e Ssp arrivano in massa da ogni parte d’Italia….ma sicuramente sarà perchè gli amici di Roby, i tifosi e gli storici “44 Gatti” sono presenti in quantità davvero considerevole.

Come sempre morale, concentrazione, pilota, meccanici, team manager e tutto lo staff sono al top della condizione. Tutto perfetto insomma per difendere la terza posizione nella classifica generale dell’agguerritissima categoria SuperSport.

VENERDI – le FP

Il clima è buono, le nuvole restano alla larga dal circuito Romagnolo garantendo condizioni climatiche favorevoli un po’ per tutti. Il team Factory Vamag ormai ha gli automatismi necessari per non perdere occasioni importanti e fin dalle prima ore del mattino la moto viene controllata pezzo per pezzo. Roby Rolfo è concentratissimo. Il primo turno di libere…la FP1, si svolge senza intoppi tecnici e dopo un’intensa ora combattuta a colpi di giri veloci, intertempi incredibili e cambi gomme da Formula1 la classifica vede Rolfo in decima posizione con il miglior passaggio 1’53,129 staccato di 1,026 dalla pole provvisoria di Caricasulo.

Alle 14.45 scatta inesorabile la FP3 e complice un versamento d’olio per circa 700 metri da parte di Baldolini….la sessione viene interrotta con la Red Flag per pista scivolosa.

Alla ripresa tutti i piloti si danno battaglia con ancor maggiore aggressività della prima sessione FP e al termine troviamo Rolfo in 12esima casella col miglior tempo 1’52,896 e un gap dal ritrovato Sofuoglu di 1,249.

Ben 16 piloti in 1 secondo e mezzo!

Niente accesso diretto dunque alla SP2….ci rivediamo domani alle ore 9,20 del mattino per affrontare la FP3 per la consueta messa a punto della Mv Agusta del team Factory Vamag e ricerca del passo gara…pronti per affrontare con determinazione la SP1 e…si spera…la SP2.

SABATO – la SUPERPOLE

Sabato di qualifica sicuramente difficile ad Imola per il team Factory Vamag di Roby Rolfo. Le corse, nel bene e nel male, non sono fatte soltanto di freddi numeri e rilievi telemetrici ma anche di persone, passione, cuore e coraggio. Oggi Rolfo ha dimostrato di essere un vero professionista…un duro che non molla mai nemmeno quando le cose non riescono come si vorrebbe. La SP2 resta un obbiettivo non raggiunto e i numeri

…freddi e impersonali sono i seguenti:

1-K. RYDE 1’52.439

2-L. CRESSON 1’52.729

3-J. KENNEDY 1’52.793

4- N. TUULI 1’52.803

5- R. HARTOG 1’52.907

6-R. ROLFO 1’52.946

..a seguire ovviamente tutti gli altri.

Per entrare nella top ten avrebbe dovuto fissare almeno il tempo di 1’52.728…..mancato per meno di 2 decimi. Ci si accontenta quindi della 16 posizione in griglia e si imposta una gara aggressiva.

Non manca però il calore e l’affetto dei tantissimi amici (i famosi 44GATTI) e tifosi che hanno dato realmente l’assalto al box di Roby all’apertura del consueto Pit-Walk al termine delle qualifiche di tutte le categorie.

Per l’occas

ione al box del pilota numero 44 erano presenti 4 bellissime ombrelline e pare siano addirittura terminati i poster che Rolfo regala autografati….insomma una momentanea insoddisfazione tra i cordoli romagnoli ma un’immensa gioia nel vedere che il pilota piemontese è decisamente tra i più amati del paddock!


DOMENICA – la GARA

Il giorno della gara è dunque arrivato….le tribune dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” sono stracolme di tifosi di tutte le età…trovare un varco di 30 cm per la visuale da qualche gradinata diventa quasi un’impresa.

Per l’occasione nel box numero 6 di Rolfo ci sono i proprietari del Team Factory Vamag Gianfranco Crosta e il figlio Giovanni, appassionati di corse, motori e in particolare del marchio italiano Mv Agusta con il quale ovviamente corre Roby.

La sedicesima casella sulla griglia di partenza significa solo che la gara sarà tutta all’attacco senza lasciare spazio a calcoli di nessun genere. Purtroppo il tutto pare che venga vanificato da una caduta di Roby alla variante bassa…il tentativo di rientrare subito in pista è vano ma l’interve

nto della bandiera rossa (la RedFlag interrompe la sessione di gara) regala una chance ai meccanici del team Factory Vamag. Amici e tifosi vengono messi da parte nel box per permettere le velocissime operazioni di ripristino e una volta riportata la moto nel box del pilota di Torino il team compie un vero e proprio miracolo e in pochissimi minuti vengono sostituti i componenti danneggiati nella caduta. Ghiaccio sulla mano sinistra per Rolfo dolorante per la caduta e dopo pochi istanti arriva la comunicazione della ripartenza.

Seconda partenza dunque mantenendo lo stesso schieramento utilizzato nel primo start. Roby retrocede quasi subito in 23esima posizione ma un contatto con tanto di high-side tra Rolfo, Watanabe e Malone costringe nuovamente i commissari ad esporre la RedFlag interrompendo per la seconda volta la gara della SSP. Ripartenza dunque dopo la Sbk gara 2, e nuova “mission impossible” per i tecnici del team. La moto viene smontata e rimontata a tempo di record e Roby torna in pista per il warm-up lap ma qualcosa va storto….la moto stessa! Con molta probabilità il secondo crash alla Tosa ha danneggiato in modo irreparabile il telaio della moto rendendola inguidabile. Il pilota decide di non rischiare e di non schierarsi in griglia, i tecnici abbassano la serranda e purtroppo il week-end imolese finisce così. Torniamo a casa, per verificare il danno subito dalla moto, per preparare il week-end inglese in quel di Donington…esattamente tra due settimane e per migliorare la quinta posizione in classifica.

 

Paolo Ricciardi